Il seme della speranza
Ci sono giornate di studio che scorrono tranquille, e poi una conversazione le cambia.
Ci sono giornate di studio che scorrono tranquille, e poi una conversazione le cambia.
Quando ho immaginato come volevo che fosse il mio studio, ho fatto una scelta che a molti sembra controintuitiva: fare meno, non di più.
La tecnologia è un grande aiuto.
Ho imparato ad amare le api, e più le osservo, più mi sembra di guardare qualcosa che conosco bene da medico.
Vette straordinariamente innevate, ricordo di un tempo lontano.
C'è un momento della visita che nessuno considera parte della visita, e che per me è altrettanto importante. È quando accompagno la paziente alla porta.
Sono Bernardo e faccio il medico.